Azienda

L'azienda Sieman sui colli bericiSiemàn, sei mani in dialetto veneto. Siamo tre fratelli, Marco, Daniele, Andrea Filippini. Venendo da percorsi professionali del tutto diversi, ci siamo ritrovati a condividere la medesima passione: la viticoltura.

Il terreno sui Colli Berici è un colpo di fulmine, segna la svolta.

Passo dopo passo, l’attività di viticoltori, vignaioli, prende corpo, diventa lavoro appassionante.

Con il passare del tempo, trova il proprio spazio e la propria espressione anche un’altra passione comune: la birra. Dopo molto studio e tanta sperimentazione, la produzione di questa bevanda si affianca al lavoro nei vigneti e in cantina. La naturale evoluzione degli eventi, e il radicamento dentro di noi di una filosofia di lavoro che privilegia l’autentico e genuino svolgersi dei processi naturali in luogo delle imposizioni e delle forzature tecnologiche ed artificiali, ci hanno portato a produrre birre a fermentazione spontanea. Queste birre sono inscindibilmente legate al nostro territorio, al quale devono tutta la loro unicità.

Dai vigneti alla cantina, l’amore, il guardare e ascoltare la natura, la pulizia scrupolosa, accompagnano il nostro lavoro in tutte le sue fasi, con un’attenzione costante al miglioramento per ottenere uve mature e genuine da trasformare in vini sani e territoriali. La stessa passione e lo stesso approccio lavorativo vengono dedicati alla produzione delle nostre birre.

Coltiviamo i vigneti riducendo al minimo gli interventi con prodotti esterni, grazie ad un’attenta gestione della terra durante tutto l’anno. Escludiamo pesticidi, diserbo chimico e utilizziamo prodotti a base di funghi in quanto induttori di resistenza, per ridurre il rame. Utilizziamo in massima parte uve autoctone, per salvaguardare e preservare il territorio.

Da queste uve nascono i nostri vini. In cantina la fermentazione avviene spontaneamente con i lieviti indigeni, non vi è manipolazione nelle varie fasi della vinificazione, né aggiunte di prodotti esterni di alcun genere, se non una minima quantità di metabisolfito di potassio nel mosto, quando necessario. Seguiamo questo processo lavorando il più possibile sulla pulizia, aspettando, ascoltando e rispettando i ritmi naturali. I vini riposano in botti di legno, cemento e acciaio per valorizzare al massimo le proprietà delle uve da cui derivano. In questo modo il vino nel calice esprime i caratteri del territorio.

Da queste uve nascono anche le nostre birre. A seconda dell’annata e degli equilibri organolettici che cerchiamo, parte delle nostre uve viene utilizzata nella produzione delle birre. In ognuna di esse è presente il nostro territorio, il nostro lavoro in campagna e il legame con i nostri vini. La fermentazione, la maturazione e l’affinamento avvengono, lentamente, in botti di legno di diverse misure ed essenze, senza forzature, scorciatoie o controllo tecnologico del processo.

L’azienda si trova a Villaga, zona di Barbarano Vicentino, sui Colli Berici: nove ettari di terreno collinare, parte dei quali boschivi. Da una parte, costeggiando il vigneto, si sale fino alla sommità del colle, che offre il panorama incantevole dei colli Euganei oltre i quali, nelle giornate limpide, s’intravvedono i monti dell’Appennino. Dall’altra parte la collina si distende a vista d’occhio più ampia e dolce, delimitata in alto dal bosco, grande cappello tra la terra e il cielo. Le vigne, in splendida posizione degradante, sono ben esposte al sole e godono della ventilazione collinare.

La proprietà è all’insegna della biodiversità in cui convivono, in armonia e nella tranquillità, insieme alle vigne, agli ulivi, al bosco, un’ampia varietà di fiori, piante e animali, come il capriolo, la lepre, il fagiano, le api, e uccelli di varie specie.

Marco

Daniele

Andrea